Appunti al Margine: una giornata di pesca e disegni su Rio Martino

E' un freddo giovedì di febbraio, me ne vado a disegnare lungo le rive di Rio Martino. All'inizio stento un po', le mani proprio non riescono a tirare fuori niente di buono. Anche il vento e il sole che riflette sul foglio bianco non mi aiuta. Poi arriva il signor Franco e mi chiede se può piazzarsi con il suo bilancino per pescare proprio vicino alla mia postazione di disegno. La cosa mi incuriosisce e un po' mi diverte, quindi gli faccio spazio. Franco è nato nel '45, ha iniziato a pescare quando era molto piccolo e continua a farlo ancora oggi. Mi dice che viene a pesca perché preferisce stare lì seduto all'aria fresca, magari senza prendere un pesce, piuttosto che starsene davanti ad un televisore chiuso in casa come un vecchio. Grazie a Franco la mia giornata sembra prendere una piega più piacevole ed interessante: mi spiega come funziona la sua strumentazione, mi fa vedere come si monta, come sistema le verghelle e la rete, come piazzare i contrappesi e con quale principio ha deciso di regolare la lunghezza dell'asta. Sono stata con lui per quasi due ore ad ascoltare storie di pesca e di bonifica. Mi ha consigliato due libri da leggere e mi ha invitata ad andarlo a trovare a casa sua per conoscere la moglie e prendere un caffè. Sono anche riuscita a fare degli studi a matita ed acquerello, lui invece, poverino, non è riuscito a prendere neanche un pesce.





Una foto ricordo con Franco e il suo bilancino, lungo le rive di Rio Martino in questa fredda giornata di febbraio.


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